Tutto è pronto a Enna per un appuntamento imperdibile dedicato allo sport . Stasera la S.S.D. a R.L. Polisportiva A. CONSOLINI, presenterà il saggio di fine anno dal tema :"L'Italia in valigia... tra ritmi, cultura e paesaggi".
L'evento si terrà presso il Campo di Atletica "Tino Pregadio" con inizio previsto per le ore 21:00.
in cui le giovanissime/i ginnaste/i del Centro CONI e delle sezione di Preagonistica ed Agonistica porteranno in scena un viaggio suggestivo attraverso le bellezze e le tradizioni del nostro Paese, coni
Si ferma a un passo dal sogno il cammino della Consolini Enna. Con la sconfitta casalinga in Gara 2 contro l'Invicta Caltanissetta, nel pomeriggio di ieri, con il punteggio di 83 a 61, i neroarancio salutano i playoff per la promozione in Serie D (DR1), lasciando il parquet tra l'amarezza che ogni sconfitta porta con sé, ma con la consapevolezza di aver compiuto qualcosa di straordinario. In queste due sfide l’Invicta ha dimostrato tutto il suo valore, mettendo in campo l'esperienza e la caratura tecnica di un roster composto da giocatori provenienti da categorie superiori, ma poco o nulla può essere rimproverato ai ragazzi di coach Beccaria, che hanno lottato fino all'ultima goccia di sudore.
La partita di domenica al Palazzetto di Enna Bassa è stata una battaglia di nervi , ansie e agonismo. Nel corso del match, i ragazzi di coach Beccaria sono riusciti a trovare un piccolo quanto entusiasmante spiraglio: un momento in cui la rimonta sembrava possibile e il punteggio a portata di mano per tentare il sorpasso. In quegli istanti, l'inerzia sembrava poter girare a favore dei padroni di casa, ma la bravura dell'Invicta è stata proprio quella di non perdere la calma, riuscendo a tenere i neroarancio a debita distanza di sicurezza. Nell’ultimo quarto, la stanchezza e la lucidità degli ospiti hanno fatto il resto, permettendo ai nisseni di aumentare il distacco e chiudere definitivamente i conti.
Al di là del risultato tecnico, l’immagine più bella di questa stagione resta la straordinaria cornice di pubblico che ha accompagnato la squadra. Gli spalti, sia in casa che nelle trasferte, sono stati costantemente animati da un sostegno incessante: famiglie, tifosi e, soprattutto, tantissimi bambini del settore Minibasket. Vedere i piccoli atleti del vivaio incitare con passione i loro "colleghi" più grandi della prima squadra è stata la testimonianza più chiara della solidità del progetto sportivo e umano della Consolini.
Il sogno della promozione immediata nella serie successiva non si è coronato, ma le basi gettate in questa annata sono solide e promettenti. Questi ragazzi hanno imparato a gestire la pressione, a soffrire e a vincere insieme, guadagnandosi il rispetto di avversari.
La stagione finisce qui, ma l'avventura di questo gruppo è appena iniziata: con un anno di esperienza in più sulle spalle, siamo certi che i "terribili ragazzi" della Consolini faranno ancora parlare di sé nel prossimo campionato. Il futuro del basket ennese, oggi più che mai, è nelle loro mani.
La Consolini Enna approda alle Semifinali Playoff. Dopo un’attesa durata oltre 15 giorni lontano dal parquet, i ragazzi neroarancio guidati da coach Giuseppe Beccaria possono finalmente concentrarsi sul capitolo più emozionante della stagione.
Il percorso che ha portato gli ennesi a questo traguardo non è stato privo di insidie. La regular season della Consolini si è conclusa con largo anticipo rispetto alle avversarie, a causa di un calendario frammentato: molte gare sono state infatti anticipate e concentrate in pochi giorni per l'indisponibilità dei campi di diverse squadre ospitanti. Questo ritmo, unito a una serie di infortuni che hanno colpito alcuni elementi chiave, ha minato la fluidità del gioco neroarancio.
La giovane età del roster, se da un lato è stata il motore della scalata in classifica, dall'altro ha presentato il conto sotto forma di alcuni blackout in partite sulla carta abbordabili. Il bilancio del girone di ritorno parla chiaro: 5 sconfitte su 8 gare, con una striscia negativa di tre stop consecutivi nelle ultime uscite.
Nonostante il finale di stagione sofferto, a fare la differenza è stato lo straordinario cammino percorso nel girone d'andata. Grazie al tesoretto di vittorie accumulato nella prima parte dell'anno, la Consolini Enna è riuscita a blindare il quarto posto in classifica, garantendosi così il diritto di giocarsi le proprie carte nella fase finale del campionato.
La griglia playoff mette di fronte gli ennesi alla sfida più dura, ma anche più stimolante: la semifinale contro l’Invicta Caltanissetta, la squadra che ha dominato la regular season chiudendo al primo posto. La serie si giocherà al meglio delle tre gare, una formula che non ammette distrazioni.
In attesa delle date ufficiali, cresce l’attesa tra i tifosi: con molta probabilità, Gara 1 scatterà già sabato 2 maggio nella tana dei nisseni, al palazzetto di Pian Del Lago. Per la Consolini sarà l’occasione perfetta per dimostrare che, oltre al talento e alla gioventù, questo gruppo ha la maturità necessaria per ribaltare i pronostici e sognare in grande.
La scrivente Società, protagonista ininterrotta del panorama cestistico federale sin dagli anni '80, si vede costretta oggi – per la prima volta in oltre quarant’anni di storia – ad abbandonare lo stile diplomatico per denunciare con forza uno scempio arbitrale non più tollerabile.
Sia chiaro agli organi in indirizzo: la presente nota non nasce dalla frustrazione per una sconfitta o per un risultato sportivo negativo. Accettiamo il verdetto del campo quando questo è frutto del gioco. Ciò che non accettiamo, e che denunciamo con profonda amarezza e rabbia, è l'incapacità di garantire che le gare vengano arbitrate nel rispetto del regolamento tecnico e disciplinare. Non contestiamo l'errore umano, ma l'imposizione di scelte tecniche dubbie, se non del tutto inesistenti, che snaturano la pallacanestro. Nonostante il richiamo alla "sensibilità" recentemente espresso da Lei, Presidente, in una nota ufficiale, siamo qui a comunicare che la nostra pazienza è esaurita. La sensibilità non può essere un atto unilaterale quando viene calpestata la dignità di chi investe sacrifici, tempo e risorse.
Vantiamo una cornice di pubblico numerosa, paragonabile a categorie ben superiori, composta da famiglie e giovani atleti. È inaccettabile che questa comunità debba assistere a direzioni di gara dilettantesche e provocatorie, che minano la credibilità del nostro sport.
Dal Minibasket fino alla DR2, il nostro compito è insegnare la Pallacanestro e trasmettere valori. Tuttavia, ci risulta ormai impossibile spiegare ai nostri allievi il senso del gioco quando in campo l'arbitro non è in grado di far rispettare né il regolamento tecnico né quello educativo. Se l'arbitro, figura di riferimento, fallisce nel suo compito primario, crolla l’intero impianto formativo su cui si regge il nostro movimento.
È palese e imbarazzante lo scarso livello di conoscenza del gioco da parte di alcuni direttori di gara. Le lacune tecniche dimostrate da certi nomi – che si ripetono ciclicamente nelle designazioni dall'inizio dell'anno – lasciano presupporre che molti di essi non abbiano mai nemmeno praticato la pallacanestro. Se questi soggetti non hanno l’onestà intellettuale di porre fine alla propria carriera arbitrale, spetta ai formatori e al designatore intervenire drasticamente. Rappresentare la Federazione è un onore che va meritato: chi non è all'altezza va tagliato senza esitazioni.
Siamo stanchi di essere destinatari delle solite giustificazioni. Le lamentele sono corali e diffuse ma noi non intendiamo più restare a guardare mentre i nostri progetti vengono distrutti dall'incompetenza. Accettiamo la sconfitta in campo ma quando si deve esaltare la superiorità dell’avversario non l'incompetenza arbitrale
Pertanto, comunichiamo ufficialmente che valuteremo la decisione di non scendere in campo e non disputare l'incontro nel caso in cui dovessimo riscontrare la designazione di arbitri già segnalati per manifesta incapacità tecnica.
Non accetteremo passivamente che il lavoro di una stagione venga vanificato. Restiamo in attesa di un segnale tangibile di discontinuità, affinché il campo torni a parlare di basket e non di disastri arbitrali.
Il Consiglio Direttivo
Il campionato di Divisione Regionale 2 non è più lo stesso. Nella quinta giornata di ritorno, la Consolini Enna infligge la prima sconfitta stagionale alla corazzata Grapes Canicattì, finora regina indiscussa e imbattuta del torneo. Una vittoria che non è solo un risultato a referto, ma un manifesto di resilienza: i neroarancio, reduci da due stop consecutivi, hanno ritrovato smalto e carattere proprio contro l'avversario più difficile.
Il successo ennese porta la firma della "linea verde". I giovani del vivaio, lanciati senza timore in prima linea, hanno giocato con una sfrontatezza ammirevole, supportati dai veterani del gruppo che hanno vestito perfettamente i panni dei motivatori nei momenti clou della gara. Questo equilibrio ha permesso alla Consolini di gestire la pressione e di rispondere colpo su colpo alla fisicità di Canicattì, portando a casa due punti che accorciano sensibilmente la vetta della classifica.
Visibilmente soddisfatto a fine gara, l’allenatore Giuseppe Beccaria ha voluto sottolineare il percorso di crescita dei suoi ragazzi: "Sono davvero soddisfatto per i ragazzi. Siamo una squadra molto giovane e di grande potenziale, anche se a volte pecchiamo ancora di inesperienza. Ma siamo estremamente contenti di quello che stiamo costruendo giorno dopo giorno".
Con questa vittoria, la Consolini blinda il terzo posto e vede ormai a un passo la matematica certezza della qualificazione ai playoff, obiettivo dichiarato fin dall'inizio della stagione. La società ennese, che ha fatto della crescita dei propri giovani un marchio di fabbrica riconosciuto in tutta la provincia, vede oggi i suoi talenti protagonisti assoluti in prima squadra.
La festa per lo scalpo della capolista durerà però poco: la testa è già rivolta a domenica 15 marzo, quando i neroarancio saranno impegnati nella complicata trasferta al PalaItis di Gela contro l’Ideal Gela. Un test insidioso dove servirà la stessa fame mostrata domenica scorsa, per continuare la corsa verso la post-season.
Il dado è tratto e l’emozione ha finalmente trovato i suoi colori. Nella splendida cornice del Teatro Savio di Palermo, si è svolto il tanto atteso Draft della Jr. NBA FIP Championship 2026, l’evento che ha ufficialmente dato il via alla stagione "americana" del basket giovanile siciliano. In un clima di grande festa e organizzazione impeccabile curata dalla FIP Sicilia, i ragazzi dell’Under 13 della Consolini Enna hanno scoperto il proprio destino: per questa stagione, i giovani atleti ennesi rappresenteranno i Sacramento Kings. L’abbinamento con la franchigia californiana ha scatenato l’entusiasmo dei ragazzi presenti. Grazie alla collaborazione tra FIP e NBA, la Consolini riceve le divise dei Kings, portando sul parquet il celebre viola e argento della squadra californiana che ha fatto la storia della Western Conference. Non si tratta solo di un cambio di maglia, ma di un’esperienza immersiva che permetterà ai giovani cestisti di sentirsi parte integrante del mondo NBA.
È un momento di straordinario orgoglio per la Consolini Enna. Dopo anni di costante impegno, la società vede concretizzarsi la sua missione nello sport giovanile con la partecipazione delle proprie atlete ai Campionati Nazionali Silver FGI, all’interno del programma ”Ginnastica in Festa-Winter Edition 2025”. L'importante evento, organizzato dalla Federazione Ginnastica d'Italia, si terrà dal 5 al 8 Dicembre a Rimini.
La presenza della delegazione ennese a questa prestigiosa manifestazione nazionale, guidata dai suoi tecnici Tiziana Fulco, Lucia Rizzotti e Oriana Vetri, non è solo una partecipazione, ma il coronamento di un lungo percorso di sacrifici e di grande passione per la disciplina.
A rappresentare la Consolini Enna scenderanno in pedana le atlete: Beatrice Battiato, Patrizia Berretta, Giuliana Cardaci, Giulia Campisi, Marica Cancellara, Greta Di Vincenzo, Adele Di Marco, Clara Mancuso, Sofia Micciche’, Emma Mocciaro, Beatrice Muzzicato, Sveva Perri e Lara Valenti. Saranno loro il volto della società, risultato della preparazione meticolosa e della dedizione dei loro tecnici.
L’Amministratore della Consolini Enna, Michelangelo Milano, non nasconde l'emozione per questo traguardo: "C'è una soddisfazione immensa. Le ragazze, attraverso un grande sacrificio, si allenano con costanza ogni settimana e, finalmente, dopo un anno di duro lavoro, vedono realizzare quello che per loro è sempre stato un sogno. Siamo entusiasti perché, grazie alla professionalità e all'impegno dei nostri tecnici, siamo riusciti a raggiungere questo obiettivo."Milano ha poi evidenziato l'importanza del successo, che accende i riflettori sulla qualità del lavoro svolto dalla società: "Questo risultato dimostra il valore dell'attività della nostra società che, vuole a tutti i costi puntare sulla centralità Enna, per realizzare qualcosa di significativo per il territorio siciliano. La nostra presenza a Rimini è una prova tangibile dell'eccellenza del lavoro di base che stiamo portando avanti."La Consolini Enna è pronta a vivere un’esperienza indimenticabile, portando in alto i colori della città e della regione nel panorama sportivo nazionale.
AL VIA I NOSTRI CORSI!
Dal primo settembre i nostri Centri di Avviamento alla Ginnastica ed alla Pallacanesto riprenderanno per regalare ai nostri atleti un anno sportivo pieno di tante attività, manifestazioni e campionati. I corsi sono rivolti a bambini e bambine dai 3 anni in su per quanto riguarda la Ginnastica e dai 5 anni in su per il Minibasket e Basket.
Per info:
320 9014661 - Ginnastica
392 8923640 - Minibasket e Basket